FAQ – Domande Frequenti

Scopri le domande più richieste dai nostri clienti

È abbastanza semplice, e tuttavia estremamente efficace. Il depuratore (o purificatore) è un dispositivo domestico che si allaccia alla rete dell’acqua e che la filtra appena prima del consumo, così da assicurarsi la massima qualità e pulizia possibile. Puoi installarlo sotto il lavello o sotto lo zoccolo e – una volta messo – non ti dovrai più preoccupare di niente perché avrai l’acqua perfetta direttamente dal tuo lavandino. La sua efficacia è dovuta al passaggio dell’acqua attraverso 3 diverse barriere filtranti – che vanno a pulirla in modo sempre più profondo e minuzioso.

Semplicemente, perché è la scelta più comoda e intelligente! Il depuratore ti permette infatti di avere acqua sempre fresca, limpida e pulita dal tuo lavandino – senza preoccuparti degli inquinanti e senza la fatica delle casse d’acqua. Inoltre, puoi usare la sua acqua per bere, cucinare, lavare gli alimenti, animali domestici ecc. e, una volta fatti i conti, ti rendi conto che hai anche un risparmio economico considerevole sull’acquisto di acqua in bottiglia. Per finire, ti permette di eliminare tutta la plastica delle bottiglie, e avere quindi un importante impatto positivo sull’ambiente. Quindi in pratica è: più comodo, più buono, più sicuro, più conveniente e più sostenibile. Cosa vuoi di più!?

L’acqua del rubinetto è potabile per legge. La domanda è: siamo sicuri che “potabile” significhi anche buona e di alta qualità? Purtroppo spesso la risposta è no. Anche perché le misurazioni vengono fatte alla fonte, e NON quando l’acqua esce dal tuo lavandino – perciò quel che succede all’acqua durante il tragitto (tubazioni vecchie e deteriorate, infiltrazioni, contaminazioni, vecchi tubi di materiali discutibili…) rimane avvolto nel mistero. Senza contare che, come ormai è risaputo, nella rete idrica vengono aggiunti elementi chimici per “disinfettare” l’acqua e renderla potabile. La domanda pertanto rimane: vuoi bere acqua “disinfettata” (e quindi potabile, per carità) o acqua PURA E PULITA? La stessa cosa vale per l’acqua che usi per cucinare.

La risposta è semplice: con quale acqua cucini? I cibi come pasta, riso, verdure ecc assorbono enormi quantità d’acqua (per non parlare ovviamente di brodi, tè, caffè etc). Questo significa che se quell’acqua è inquinata o contiene sostanza discutibili, tutta quella robaccia finisce nel cibo che poi ingerisci, quindi siamo punto e a capo. A quel punto uno può pensare di cucinare ogni cosa con acqua dalla bottiglia, ma se ti fai due conti di quanto spenderesti, sono sicuro che ti renderesti presto conto che è infattibile (senza contare che l’acqua in plastica è forse ancor peggio di quella del lavandino) ed ecco perché alla fine quasi tutti quelli che scoprono queste cose, scelgono poi un depuratore.

BPA, microplastiche, rilascio di sostanze cancerogene… vado avanti? La plastica, oltre ad essere tremendamente inquinante, è un materiale CHIMICO che, in quanto tale, si deteriora nel tempo e rilascia sostanze nocive nei cibi o liquidi con cui è a contatto. Le analisi che vedi riportate in etichetta si riferiscono (e c’è scritto!!) alle misurazioni che vengono fatte ALLA FONTE, quando l’acqua scorre ed è fresca. NON a quando è rimasta stagnante per mesi e mesi, rinchiusa in un materiale che si degrada, e che poi tu versi tranquillamente nel tuo bicchiere. L’unico vantaggio delle bottiglie di plastica è che ti sembrano economiche, ma quando fai i conti e vedi quanto paghi con la tua salute, sono sul serio la cosa meno sensata che esista.   

L’acqua in vetro è forse la miglior soluzione, dopo il depuratore, che puoi scegliere. Il vetro infatti non degrada e aiuta l’acqua – benché ferma e stagnante – a conservare molte delle sue caratteristiche positive. Se non si ha il depuratore, questa è la scelta migliore. Il problema, semmai, si configura sul lato economico. Oltre ad avere bottiglie pesanti e un po’ ingombranti, infatti, l’acqua in vetro costa decisamente di più che quella in plastica e – se dovessi usarla per cucinare (così da non ingerire inquinanti tramite l’acqua assorbita dal cibo) dovresti spendere centinaia di euro al mese. A quel punto, il depuratore offre una qualità superiore, ma ad una frazione del costo, con la comodità di averla sempre a portata, senza fatica ne ingombro.

Ovvio! Non ha senso fare una scelta alla cieca. Al momento di valutazione della tua acqua, puoi chiedere di assaggiare quella di un nostro purificatore e di fare il confronto di gusto e qualità chimico-fisiche dell’acqua con quella che compri e con quella del rubinetto. Come se non bastasse, noi di Virtus Italia ti diamo anche ben 14 giorni in cui puoi provare il depuratore installato a casa tua, vedere come ti trovi, regolare il gusto e la leggerezza dell’acqua, e poi decidere se tornare alla tua vecchia vita o confermare la tua scelta! (ti svelo un segreto: praticamente nessuno, dopo averlo provato, torna indietro – ma noi preferiamo comunque lasciare questa possibilità per far stare tranquilli i clienti più titubanti).

Ma no, non avrebbe senso. Come azienda offriamo sempre la prima dimostrazione gratuita, testiamo l’acqua e facciamo una “diagnosi” di qualità basata sulla nostra esperienza professionale. Da lì sarà il cliente a decidere se vuole risolvere un problema oppure no – ma non abbiamo alcun interesse a forzare la scelta (anche perché diamo comunque 14 giorni di prova quindi che senso avrebbe?). è chiaro però che l’azienda può offrire solo la prima uscita gratuita, perciò tanti decidono di sfruttarla per scegliere di provare subito il depuratore e usare i 14 giorni per vedere come si trovano. Ma quello è a discrezione del cliente, in piena autonomia.

In autonomia ti basta fare alcuni semplici test come quelli del tè o della pentola. Fai un tè classico in una tazza bianca con l’acqua del rubinetto e lascialo per 10 minuti, poi osserva: se ha fatto una patina poco invitante sai che l’acqua è torbida e contiene qualcosa. Per la pentola ti basta osservare cosa succede sul bordo dopo che hai fatto bollire l’acqua: è bianco, sporco e incrostato? C’è calcare e altra robaccia. Se invece vuoi fare un test un po’ più approfondito, puoi richiedere una visita gratuita con un nostro esperto che misurerà la qualità della tua acqua del rubinetto e di quella in bottiglia. Per finire, puoi contattare un laboratorio chimico e chiedergli di effettuare una campionatura della tua acqua – se accettano di farlo, dovrebbe costarti qualche centinaio di euro.

Ti basta cliccare qui e compilare il form con i tuoi dati. Verrai poi ricontattato per fissare l’appuntamento e ricevere il test a casa tua. Il test è gratis e richiede un’oretta e qualcosa del tuo tempo, nulla di più.

Dipende. Principalmente da 4 fattori:

1) L’acqua che hai in questo momento (quanto è inquinata, quanto è pesante ecc);

2) Che tipo di acqua vuoi avere (molto leggera, liscia e frizzante, fredda, alcalina e rigenerante… ecc);

3) Quale tipo di filtrazione vuoi installare (microfiltrazione, ultra-filtrazione, osmosi, filtro alcalino, idrogenata… ecc);

4) Quanta acqua programmi di usare/ quanti siete in famiglia.

Ci sono poi altri parametri minori ma che influiscono poco sul costo finale. La verità è che se uno ti dice un costo prima di aver fatto una vera consulenza… beh diciamo che è un po’ poco professionale.

Tipicamente hai un range che ti può andare da 1300 a anche 5000 – ma è un ragionamento che non ha senso fare a tavolino senza dati. Anche perché noi installiamo solo se la soluzione ha senso per il cliente e gli risolve un problema (è un impianto personalizzato), se dobbiamo mettere un dispositivo senza efficacia giusto per tirar su qualche soldo, invitiamo il cliente a rivolgersi altrove.   

La manutenzione si effettua una volta all’anno. Sì, va fatta perché se no la macchina si rovina e decade la garanzia. No, non ti devi ricordare tu perché ti chiamiamo noi. Abbiamo pensato a tutto! Ci sarà un motivo se abbiamo una valutazione a 5 stelle su tutte le recensioni! 😀

Stesso discorso fatto sopra per il depuratore. Dipende che tipo di impianto hai (e quindi costo degli eventuali ricambi) e qual è l’usura che ne viene fatta. Comunque il prezzo lo sai prima di installare il depuratore e poi rimane bloccato, quindi non hai sorprese. Se il costo delle materie prime sale, l’azienda si sobbarca la spesa. Perciò a meno che non ci siano catastrofi, una volta siglato, rimane quello. 

No. Il depuratore viene integrato alla tua cucina nelle modalità che scegli tu – compatibilmente con il modello che desideri. Ma nessuna di queste cose è strettamente necessaria all’installazione.

Il depuratore viene messo sotto il lavello o nascosto sotto zoccolo, a scelta del cliente. Si allaccia alla rete idrica e funge da “porta di passaggio” tra l’acqua in arrivo e ciò che poi esce effettivamente dal tuo rubinetto. Ciò significa che, una volta fatta la magia, ciò che vedi tu è semplicemente la tua acqua depurata fresca e pronta al consumo. Per l’installazione occorre circa un’oretta.

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